PARIS MON AMOUR

Desideravo da tempo rivedere Parigi. Aspettavo solo l’occasione giusta per tornare. Quest’anno complice il mio ventesimo anniversario di matrimonio ci sono riuscita. C’è un’occasione migliore per tornare nella città più romantica del mondo? 

Visitare per la seconda volta una città ti permette di assaporarla con uno spirito più tranquillo e rilassato. Senza quella frenesia di dover vedere tutto a qualsiasi costo. L’avevamo deciso insieme. Si torna a Parigi ma senza stressarci in camminate estenuanti e code interminabili per entrare nei musei.

Già dato!!! Adoro partire a settembre! Quando i prezzi si abbassano e la temperatura è piacevole! PURTROPPO NON A PARIGI! Occhio, qui il tempo è instabile! Si passa in un nanosecondo dalla felpa alla canotta, rischio raffreddore altissimo! E Parigi non è sicuramente la più economica tra le città europee.

Date le premesse, io che solitamente studio un itinerario da far impallidire perfino Furio (ve lo ricordate in Bianco, Rosso e Verdone?) quest’anno non ho programmato nulla. Abbiamo deciso al momento. Quindi condividerò momenti e luoghi già visitati ma con uno spirito diverso. Un tuffo nel passato ma con la consapevolezza che in vent’anni siamo “cresciuti” e che le cose sono cambiate……quindi niente rimpianti!

L’arrivo a Parigi è stato comunque molto emozionante, ma non avevo dubbi Paris je t’aime!!

Prima Tappa d’obbligo: CATTEDRALE DI NOTREDAME. Che dire? A 4 mesi dal terribile incendio che ha gravemente danneggiato la meravigliosa ed austera cattedrale gotica quello che mi è saltato subito all’occhio è il cantiere più grande che io abbia mai visto. I lavori di restauro sono iniziati e dovrebbero terminare “forse” nel 2024. 

Ma seppur ferita e rovinata ai miei occhi rimane sempre meravigliosa!

E come noi, tantissimi i turisti tra selfie e commenti hanno reso omaggio a uno dei monumenti più belli della capitale francese. Un buon motivo per ritornare a Parigi!

TAPPA DUE: A Parigi cosa devi assolutamente vedere? La Torre Eiffel chiaro! Il monumento simbolo della capitale francese e penso il più famoso e visitato in assoluto al mondo. La sensazione quando si arriva sotto è indescrivibile….immensa e maestosa. E se non siete mai saliti in cima dovete farlo, da lassù si gode una vista panoramica sulla città davvero mozzafiato. E’ un’esperienza che consiglio a tutti.

TAPPA TRE: MONTMARTRE. La collina degli artisti un tempo ricoperta di vigneti e mulini dove traevano ispirazione pittori come Modigliani, Picasso e Van Gogh per citarne solo alcuni. Ora invasa da migliaia di turisti. La verità? Un po’ mi ha delusa. Ricordavo un luogo suggestivo e carismatico che trasudava un’anima artistica e trasgressiva dal sapore vagamente retrò invece la sensazione che ho avuto è che sia diventata una specie di Gardaland. Sono scomparsi i negozietti tipici per lasciar posto a negozi e bancarelle di souvenir tutti uguali, spesso made in china. Peccato! In ogni caso Montmartre merita di essere vista. Per arrivarci potete usare la funicolare ma io mi sono fatta i 197 scalini senza fiatare e con il mio immancabile tacco. Ah no? Il panorama della città merita un po’ di fatica.

Meta di fedeli di tutto il mondo la BASILICA DEL SACRO CUORE costruita in pietra calcarea ti accoglie in tutto il suo bianco splendore. Si dice che all’interno sia custodito il cuore di Gesù. Lo sapevate? Costeggiando la basilica si arriva a Place du Tertre la piazza più famosa di Montmartre dove si riversano migliaia di turisti attratti da negozi di souvenir, atelier di artisti e ritrattisti. Qui ne abbiamo approfittato per un fare un pranzo veloce in uno dei caratteristici bar all’aperto dove si può comodamente ammirare gli artisti all’opera. E i miei piedi hanno ringraziato!

TAPPA QUATTRO: CHAMPS ELYSÉES!!! Non può mancare questa passeggiata lungo il viale più elegante e griffato di Parigi. Da Place de la concorde fino all’Arco di Trionfo si cammina per più di due chilometri circondati da negozi lussuosi, profumerie, ristoranti, bar e locali alla moda. NON MI E’ PESATO PER NULLA NONOSTANTE I TACCHI …..UNA PASSEGGIATA DAVVERO TRIONFALE!

Il viale è ampio e alberato si cammina benissimo nonostante sia affollatissimo di turisti e l’Arco di Trionfo che si vede da lontano si staglia davanti maestoso ed imponente, un vero spettacolo anche se rovinato dal traffico caotico che gli gira attorno.

TAPPA CINQUE: LOUVRE. L’edificio è spettacolare sia fuori che dentro ma avendolo già visitato in passato questa volta abbiamo preferito fare una breve sosta all’esterno. La visita richiede impegno e molto tempo e noi avevamo voglia di andare alla scoperta di posti insoliti e suggestivi perchè dietro ad ogni angolo si scopre sempre qualcosa di nuovo!

Parigi è piena di fontane, se ne contano più di duecento e individuare le più belle non è un’impresa facile. Secondo me una che merita sicuramente una visita è la Fontana Stravinsky. Questa originalissima fontana ispirata alla pop art rende omaggio al famoso compositore russo Igor Stravinsky ed è arricchita di 16 sculture che rappresentano le opere del celebre compositore  che si muovono grazie ai getti d’acqua. Noi l’abbiamo visitata al tramonto e devo dire che l’atmosfera era veramente magica!

Raramente ritorno in una città gia’ vista perchè amo visitare sempre posti nuovi, ma Parigi credo sia stato amore a prima vista! Sono rientrata da qualche settimana e già ho voglia di tornare perchè come diceva Ernest Hemingway “Ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi”. E quasi quasi imparo il francese! Au revoir Paris, ville d’amour!!

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